CoOrDinaMenTo LiBerTaRiO iSonTinO

Un anno dopo Operazione Blu...

controinformazione — Inviato da libertariago @ 11:27
 
...operazione pedagogico-terroristica, sempre della locale sezione dell'Arma
 

Il Piccolo 07/02/10   
Pagina 6
BLITZ NOTTURNO DEI CARABINIERI IN DECINE DI ABITAZIONI
Presi in casa e portati ai test anti-droga

Minorenni accompagnati dai genitori. Sei denunciati per cessione, 21 segnalati per consumo

Il Piccolo 07/02/10
L’attesa tra lacrime e sguardi bassi
Il Pronto soccorso blindato dalle ”gazzelle” per tutta la mattina

Un via vai di ”gazzelle” continuo. A ondate, all’ospedale di San Polo. Quasi blindato per tutta la mattinata di ieri dalle pattuglie concentratesi al Pronto soccorso. Tra i pazienti in sala d’attesa, passavano giovani e ragazzini. Appena maggiorenni accompagnati anche dalla fidanzatina. E i minorenni seguiti dai genitori. C’è chi, tra gli utenti in attesa, li ha visti piangere.

I CARABINIERI
«Numerose famiglie non sospettavano nemmeno che i figli facessero uso di droghe leggere. È grave, significa che i ragazzi hanno già intrapreso la strada sbagliata».
«Per queste famiglie, la nostra operazione deve rappresentare un campanello d’allarme per affrontare in tempo il problema».
«Solo metà delle famiglie, al nostro arrivo, ha rimproverato i figli, assicurando un immediato interessamento. Altri genitori si sono dimostrati addirittura infastiditi».


L’operazione non si connota tanto dai quantitativi di stupefacente rinvenuti durante le perquisizioni nelle abitazioni, numerosi ma comunque di limitate proporzioni, quanto piuttosto dal valore dell’intervento esteso ad ampio raggio nel territorio. L’azione anti-droga è stata definita un segnale volendo incidere nella consapevolezza dei giovani, ai fini del recupero di un sano stile di vita. Una sorta anche di raccomandazione alle famiglie, sollecitate a mantenere l’attenzione verso i propri figli. È stato infatti rilevato lo spessore sociale dell’operazione, nel contrastare il fenomeno del consumo di stupefacenti tra i ragazzi nel mandamento.
«Tante famiglie - ha spiegato il comandante Zuliani - non immaginavano nemmeno che i figli consumassero droga, seppure leggera. È sbagliato - ha aggiunto il colonnello -, significa che i ragazzi hanno già intrapreso la strada sbagliata. Può essere una vita rovinata in partenza. Per i genitori, la nostra operazione di forte prevenzione deve essere un bel campanello d’allarme». Sempre secondo il colonnello Zuliani, il loro intervento può contribuire a far uscire i giovani dalla pericolosa realtà legata agli stupefacenti, per orientarli verso stili di vita sani e più consoni.
 
qui rassegna stampa più completa

Intanto a Gorizia...

antifa — Inviato da libertariago @ 10:05

 

Della serie "bon che i li ga ben sdrondenadi quela volta a Tarnova"...

LUNEDÌ, 25 GENNAIO 2010 - IL PICCOLO cronaca di Gorizia - Omaggio ai caduti della Decima dai reduci giunti da mezz'Italia. Il cappellano padre TOMEI nella preghiera di suffragio ha ricordato MUSSOLINI e la moglie Rachele...

Come ogni anno sono tornati da mezz'Italia i reduci Mas, che hanno voluto rendere omaggio ai loro commilitoni che hanno combattuto sul fronte goriziano e sono sepolti nel cimitero di Gorizia. Un omaggio allargato anche a quanti combatterono sotto le insegne della Rep.Sociale di Salò e anche a Benito e Rachele Mussolini, ricordati con una preghiera.  A scandire il Padre Nostro padre ROCCO TOMEI, storico cappellano della Decima. A pregare con lui un'80ina di reduci, loro famigliari e giovani simpatizzanti giunti per ricordare la battaglia di Tarnova del gennaio 45. Diversi indossavano i baschi cremisi della Folgore e quelli verdi degli incursori di Marina; altri ancora vestivano in mimetici e capi militari. E tra labari e vessilli non è macato un Tricolore attraverato dall'aquila con gli artigli conficcati sul fascio littorio.
Mentre risuonava l'inno dell'unità militare fondata dal principe Junio Valerio Borghese, poi, non è mancato chi fieramente ha proteso nell'aria il braccio destro. "Rivolgiam a Benito Mussolini e a sua moglie una preghiera -ha scandito nel freddo del mattino padre TOMEI- e a tutti coloro i quali combatterono e morirono nel nome della nostra amata patria".
A prendere la parola è stato anche Guido Mondolfo da sempre attivo in città NEL TENER ALTO IL RICORDO DI QUANTI, all'indomani dell'8 settembre, SCELSERO DI TENER FEDE ALLA SCIAGURATA ALLEANZA CON IL REGIME NAZISTA. "Per troppo tempo non si è voulto riconoscere a quanti immolarono la loro vita vestendo le uniformi della RSI la dignità di soldati, quali invece essi erano. E per troppo tempo non si è voluto riconoscere alcuni MERITI INNEGABILI che ebbe la RSI, in particolare sotto il profilo'assistenza e della protezione sociale della popolazione italiana. Mentre il Regno del Sud veniva stritolato dall'inflazione lasciata galoppare dalle potenze occupanti, nella RSI alle famiglie veniva garantita l'istruzione, lo svago e un certo benessere!" Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche gli altri reparti fedeli a Salò [...]
articolo di Nicola Comelli.

IKEA, qualche considerazione

controinformazione — Inviato da libertariago @ 14:47

Per chi non lo sospettasse, e pensa che IKEA sia un valido passatempo per le penose giornate festive, oltre che una "opportunita' di lavoro e di sviluppo", alcuni articoli:

Cattiva IKEA

"L'indiscreto fascino dell' ipermacchina del consumo"

"Mobili svedesi, stipendi cinesi"

Lavoratori Ikea in lotta

Altri ettari di pesaggio agrario friulano in meno; sfruttamento e postmodernita' per tutti


Lavoro Sporco

controinformazione — Inviato da libertariago @ 21:38
[Ellekappa+11+gen+10+-+Nonleggerlo+blog.png]

ANTI-NATALE

Generale — Inviato da libertariago @ 02:36

 

 

 


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