F.A.Q.

ovvero Le grandi verità circa i Caffè Esperanto

 

“E’ un bar? Una caffetteria?”

Pur non essendo né l’uno, né l’altra, qui puoi sempre trovare un bicchiere o una tazzina. E’ un circolo dove il morbìn non manca.

“Si può imparare la lingua Esperanto?”

Magari un giorno. Abbiamo qualche contatto con circoli esperantisti e possiamo condividere il nostro spazio se qualcuno vorrà organizzare corsi o incontri in Esperanto.

“E’ un esclusivo circolo di eletti spiriti?”

E’ un luogo di incontro di persone che partecipano ad un percorso condiviso.

“Chi lo finanzia? E’ un luogo pubblico?”

Lo finanzia chi lo frequenta attivamente e chi lascia offerte ai nostri eventi. E’ proprietà privata e la gente brutta resta fuori.

“Cosa fate in questo circolo?”

Sinteticamente, più o meno questo:

• tutti i giovedì alle 18 assemblea collettiva

• martedì conviviale: ogni martedì dalle 18:30 porte aperte – bricolage, ciacole, pasta, distrofilm…

• organizziamo manifestazioni sul territorio, anche attraverso il collettivo Monfalcone Meticcia e siamo quasi pronti per la rivoluzione