Per i lavoratori tessili del Bangladesh

Volantino bilingue (italiano-bengali) USI AIT Monfalcone

L'Unione Sindacale Italiana esprime la propria indignazione e rabbia per l'incendio che ha causato 121 morti, per lo più lavoratrici, in una fabbrica tessile situata alla periferia della capitale del Bangladesh, Dacca.La causa di questa ennesima strage è l'esclusiva ricerca del profitto da parte di padroni locali senza scrupoli e delle multinazionali europee e americane che porta a condizioni disumane e prive di qualsiasi attenzione per salute, sicurezza e perfino per la vita umana.Su sollecitazione del sindacato National Garments Workers Federation del Bangladesh ci facciamo portavoce di una raccolta fondi in solidarietà verso i lavoratori del comparto tessile che verrà gestito dai compagni/e del posto.

L’Unione Sindacale Italiana esprime la propria indignazione e rabbia per l’incendio che ha causato 121 morti, per lo più lavoratrici, in una fabbrica tessile situata alla periferia della capitale del Bangladesh, Dacca.

La causa di questa ennesima strage è l’esclusiva ricerca del profitto da parte di padroni locali senza scrupoli e delle multinazionali europee e americane che porta a condizioni disumane e prive di qualsiasi attenzione per salute, sicurezza e perfino per la vita umana.

Su sollecitazione del sindacato National Garments Workers Federation del Bangladesh ci facciamo portavoce di una raccolta fondi in solidarietà verso i lavoratori del comparto tessile che verrà gestito dai compagni/e del posto.

 

 

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